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Nuoto

Regolamento tecnico e norme integrative

(Estratto dalle schede tecniche della rivista "Spaziosport" - giugno 93)

Art. 1 - La vasca

Specificazioni per piscine nelle quali sono organizzati i Giochi Olimpici, i Campionati del Mondo, i Campionati Europei i giochi regionali (intesi come regione comprendente diversi Stati nazionali) e tutte le competizioni internazionali.

a.       Lunghezza: 50,00 metri;

*         50,01 metri qualora i pannelli dell'impianto di cronometraggio elettronico automatico siano asportabili;

*         50,00 metri qualora detti pannelli siano installati permanentemente in corpo unico con la vasca.

a.       Tolleranze dimensionali.

Rispetto alla lunghezza nominale di 50 metri è ammessa una tolleranza di 0,03 m nell'intervallo compreso tra 30 cm al di sopra e 80 cm al di sotto della superficie dell'acqua.

Queste misure devono essere attestate da un geometra o altro funzionario qualificato designato o riconosciuto dagli organi competenti.

b.       Larghezza: 21,00 metri (minimo).

c.       Profondità: mai inferiore ai 1,80 metri (per i Giochi Olimpici e i Campionati del Mondo).

d.       Pareti.

(I) Devono essere parallele e verticali.

Le pareti di testata devono formare angoli retti con la superficie dell'acqua e devono essere costruite con materiale solido, con una superficie antisdrucciolevole che si estende fino a 0,80 m al di sotto della superficie dell'acqua al fine di permettere al concorrente di toccare e di darsi la spinta in virata senza pericolo.

(Il) Le dimensioni minime dei pannelli dovranno essere di cm. 240 x 90 x 1 e dovranno estendersi da 30 cm al di sopra e 60 cm al di sotto della superficie dell'acqua.

L'equipaggiamento elettronico di ogni corsia dovrà essere allacciato separatamente, in modo da poter essere controllato in modo indipendente. La superficie dei pannelli di contatto dovrà essere di colore vivace e dovrà portare le strisce di segnalazione prescritte per le pareti terminali.

(III) Lungo le pareti della vasca sono ammessi scalini di appoggio. Essi devono essere posti a non meno di 1,20 m al di sotto della superficie dell'acqua ed avere una larghezza compresa tra 0,10: 0,15 m.

(IV) Delle canalette di scarico possono essere situate lungo le quattro pareti della vasca. Nel caso che le canalette siano situate sulle pareti di testata della vasca, devono poter permettere l'installazione dei pannelli di cronometraggio all'altezza richiesta di 0,30 m al di sopra della superficie dell'acqua. Le canalette devono essere ricoperte da una griglia o da uno schermo adeguato. Le canalette devono essere equipaggiate da valvole regolabili al fine di mantenere costante il livello dell'acqua.

e.       Numero delle corsie: 8.

f.        Larghezza delle corsie: 2,50 m. ciascuna, con 2 spazi di 50 cm (0,50 m) ciascuno all'esterno delle corsie 1 e 8.

Un separatore di corsia dovrà separare questi spazi rispettivamente dalle corsie 1 e 8.

g.       Separatori di corsia.

Essi devono estendersi per l'intera lunghezza del percorso, devono essere assicurati su ciascuna parete terminale con ganci incassati in nicchia a parete.

Ogni separatore di corsia dovrà essere costituito da galleggianti a contatto tra di loro, con diametro compreso tra 0,05 m e 0,11 m.

Il colore dei galleggianti, per una distanza di 5,00 m da ciascuna parete terminale, dovrà essere di colore diverso da quello degli altri galleggianti.

h.       Blocchi di partenza.

L'altezza dei blocchi dalla superficie dell'acqua deve essere compresa tra 0,50 e 0,75 m.

La superficie minima 0,50 x 0,50 m.

La superficie deve essere rivestita con materiale antisdrucciolevole. L'angolo massimo di inclinazione non potrà superare i 10 gradi.

Le maniglie per la partenza a dorso devono essere installate tra m. 0,30 e 0,60 m. al di sopra della superficie dell'acqua in senso orizzontale e verticale.

Esse devono essere inoltre parallele alla superficie della parete terminale e non devono sporgere rispetto ad essa.

Numerazione.

Ogni blocco di partenza deve essere distintamente numerato su tutti e 4 i lati e chiaramente visibile ai giudici di gara.

Il blocco n. 1 sarà posto a destra di chi guarda dalla testata di partenza verso la vasca.

l.         Indicatori di virata a dorso.

Alla distanza di m 5.00 da ciascuna parete terminale devono essere installati festoni di bandierine sospesi trasversalmente alla vasca all'altezza di 1,80 m al di sopra della superficie dell'acqua, con l'ausilio dei supporti fissi.

m.     Indicatore di falsa partenza (festone di bandierine).

Esso deve essere sospeso trasversalmente alla vasca, tramite supporti dotati di un meccanismo di rapido sganciamento, alla distanza di m 15,00 dalla linea di partenza.

n.       Acqua;

Livello: durante la gara, l'acqua della vasca deve essere mantenuta a livello costante, senza movimenti apprezzabili.

Nota: In osservanza ai regolamenti igienico sanitari in vigore nei diversi Paesi, sono ammessi l'immissione e lo scarico dell'acqua, in modo però da non provocare correnti o turbolenze apprezzabili.

Illuminazione.

L'intensità luminosa al di sopra dei blocchi di partenza e delle pareti di virata non deve essere inferiore a 100 Lux.

Fasce segnacorsia.

Devono essere di colore scuro e contrastante, poste sul fondo della vasca al centro di ogni corsia.

Larghezza minima: 0,20 m. massima: 0,30 m. lunghezza 46 m.

Ciascuna striscia deve terminare a 2,00 m dalle pareti terminali della vasca con una striscia perpendicolare della stessa larghezza e lunga 1,00 m.

La distanza tra gli assi di ogni striscia segna-corsia deve essere di m 2,50.

Strisce indicatrici di arrivo devono essere tracciate sulle pareti terminali o sui pannelli di cronometraggio elettronico al centro di ogni corsia, con la stessa larghezza della striscia segna-corsia.

Esse devono estendersi senza interruzione dal bordo superiore della vasca fino al fondo della vasca stessa.

A 0,60 m sotto la superficie dell'acqua, perpendicolarmente alla striscia indicatrice d'arrivo e misurando dal punto centrale di questa, deve essere posta una linea trasversale lunga 0,50 m.

Sul pannello di cronometraggio la linea trasversale deve essere tracciata a 0,30 m al di sotto del livello dell'acqua.

Distanza di separazione tra la piscina per il nuoto e la vasca dei tuffi: minimo m 5,00.

Norme integrative

1/1 - Per lo svolgimento di manifestazioni omologabili in Italia sono ammessi campi di gara con le seguenti caratteristiche:

a.      Lunghezza

tipo A - 50,00 m.

tipo B - 33,00 m.

tipo C - 25,00 m.

Tolleranze dimensionali: è ammessa una maggiorazione di tali lunghezze non superiore a 3 cm in totale, al di fuori della fascia compresa tra 0,80 m. al di sotto e 0,30 m. al di sopra della superficie dell'acqua.

Tutti i dati dimensionali indicati sono validi anche in presenza di attrezzature, fisse o asportabili, per il cronometraggio elettronico.

b.      Larghezza

Deve essere determinata in funzione del numero di corsie previste; è comunque consigliabile adottare le larghezze minime seguenti:

tipo A - 21,00 m.

tipo B - 15,00 m.

tipo C - 10,00 m.

c.       Profondità (per tutti i tipi):

*         minima 1,10 m;

*         consigliata 1,80 m (minimo 1,30);

*         minima consigliata per vasche nelle quali si svolga attività di pallanuoto: 1,50 m.

La pendenza del fondo della vasca in senso trasversale non deve superare il 2% (due per cento).

1/2 - Ogni campo di gara regolare viene diviso in corsie mediante cordate di galleggianti tese tra le pareti terminali. Le corsie devono avere una larghezza minima di m. 2,00 e massima di m. 2,50; devono essere numerate su entrambe le testate.

E' consigliabile realizzare due corsie frangiflutti lungo le pareti laterali della vasca, della larghezza di m. 0,50. I separatori di corsia devono essere realizzati con cordate di galleggianti ed estendersi per l'intera lunghezza del campo di gara ed essere assicurati alle pareti terminali con dispositivi di aggancio incassati in nicchia: ogni cordata dovrà essere composta di galleggianti a contatto tra loro di diametro compreso tra cm 5 e cm 11. Il colore dei galleggianti che formano i due tratti estremi, per la lunghezza di m. 5,00, deve essere diverso da quello degli altri galleggianti.

1/3 - Le società affiliate alla F.l.N. devono far omologare il proprio campo di gara. La domanda di omologazione deve essere rivolta alla F.l.N. osservando le norme particolari emanate in proposito.

L'omologazione deve risultare da apposito verbale steso in tre esemplari: uno viene rilasciato alla società che ha l'obbligo di presentarlo al giudice arbitro o all'arbitro quando cioè le venisse richiesto, uno deve essere depositato presso la F.l.N. e uno presso il Comitato Regionale competente.


Norme particolari per il nuoto

Art. 1 - Campo di gara

Il campo di gara, omologato secondo le particolari norme in vigore, deve essere approntato in ogni sua parte a cura della Società "ospitante", o del Comitato organizzatore.

Per campo di gara s'intende l'adeguata ed efficiente attrezzatura della vasca, dei suoi bordi, degli spogliatoi, degli impianti igienici, dell'impianto radiofonico, dell'impianto di illuminazione artificiale, delle tribunette per il Segretario di giuria e per i servizi stampa, radio e televisione.

Da 10 minuti prima dell'inizio delle gare fino a mezz'ora dopo la fine delle stesse, nel recinto riservato al loro svolgimento non sono ammessi che gli Ufficiali di gara in servizio e gli atleti di turno. Ogni altra persona potrà accedervi solamente se convocata dal Giudice Arbitro e sostarvi solamente negli intervalli fra gara e gara.

Fotografi, operatori cinematografici e telesquadre devono attenersi alle indicazioni che il Giudice Arbitro riterrà opportuno di dare loro, per il loro servizio dentro e fuori del recinto riservato allo svolgimento delle gare.

A cura della Società "ospitante" o del Comitato organizzatore, il campo di gara deve essere messo graduatamente a disposizione degli iscritti alle gare in programma, nelle ore precedenti l'inizio della manifestazione, come in seguito indicato, e per almeno un'ora di allenamento in acqua per ciascun iscritto.

Nei 10 minuti prima dell'inizio delle gare la vasca deve essere tenuta sgombra.

La disponibilità della vasca per gli allenamenti degli atleti iscritti alle gare è fissata, tanto per l'orario che per l'assegnazione delle corsie, tenendo conto che una corsia - ora può ospitare il lavoro di un massimo di:

*         6 atleti, se lunga 25 metri

*         8 atleti, se lunga 33,00 metri

*         12 atleti, se lunga 50 metri

TIPOLOGIE DI BACINI NATATORI CONSIGLIATI

WIDTH OF LANE MARKINGS, END LINES TARGETS
 A
 0.25 m ± .05
 
FINALANE MARKINGS
 
LENGTH OF END WALL TARGETS
 B
 0.50
 
DEPTH TO CENTER OF END WALL TARGETS
 C
 0.30
 
LENGTH OF LANE MARKER CROSS LINE
 D
 1.00
 
WIDTH OF RACING LANES
 E
 2.00 minimum
2.50 preferred
 
DISTANCE FROM END OF LANE LINE TO END WALL
 F
 2.00
 
TOUCH PAD
 G
 2.40 m x 0.90 m x 0.01 m
 

 

TIPOLOGIE DI BACINI NATATORI CONSIGLIATI


 lunghezza
 larghezza
 profondità
 Largh. corsia
 Largh. Spazi lat.
 N. corsie
 
VASCHE OLIMPIONICHE1
 50.00
50.00
 21.00
 1.80/2.00
 2.50
 0/0.50
 8/10
 
VASCHE DA m 33
 33.00
33.00
 21.00
25.00
 1.80/2.00
1.80/2.00
 
2.00/2.50
 0.50
 6/8
 
VASCHE DA m 25
 25.00
 16.00/16.66
 1.80/2.00
 2.00/2.50
 0.30
0.00/0.83
 6/8
 
1 Impianto omologabile per tutte le attività agonistiche internazionali

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